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Marcello
Nizzoli (1887-1969)
architetto - designer - artista
Marcello
Nizzoli nasce nel 1887 a Boretto (Reggio Emilia).
Studia architettura, pittura e decorazione all'Accademia
di Belle Arti di Parma. Esordisce nel 1910 come scenografo,
grafico e pittore, vicino al futurismo.
Terminati gli studi si dedica alla decorazione murale
e a quella di stoffe di tessuti: nel 1914 aderisce all'importante
gruppo d'avanguardia Nuove Tendenze.
Nel 1923 partecipa alla Mostra International d'Arti
decorative di Monza con alcuni progetti nel settore
dell'artigianato (tessuti e tappezzerie) e nel 1924 disegna
manifesti pubblicitari per la Campari.
Collabora nei primi Trenta con Giuseppe Terragni
e poi con Edoardo Persico (Sala delle Medaglie d'oro alla
Mostra dell'Aeronautica, Milano 1934; Salone d'onore della
VI Triennale di Milano; negozi Parker a Milano, 1936).
L'amicizia con Edoardo Persico lo porta ad occuparsi
di arredamento e di decorazione d'interni: insieme realizzano,
tra il 1934 e il 1936, la Sala delle Medaglie d'Oro alla
Mostra dell'aeronautica italiana, la struttura metallica
per il plebiscito del 1934 in Galleria Vittorio Emanuele
di Milano, la Sala della Vittoria alla VI Triennale e
due negozi Parker sempre a Milano.
Dopo la morte di Persico è chiamato da Leonardo
Sinisgalli a collaborare con l'Ufficio tecnico di
pubblicità della Olivetti di Ivrea prima
come grafico e poi come designer a partire dal 1940, anno
del suo primo prodotto industriale: la calcolatrice MC
4S Summa.
Negli anni successivi realizza alcuni dei più celebri
prodotti Olivetti, come le macchine da scrivere Lexikon
80 (1946-1948), Lettera 22 (1950), Studio 44 (1952), Diaspron
82 (1959) e le calcolatrici Divisumma 14 (1947) e Tectatrys
(1956).
Opera attivamente per le più
importanti ditte realizzatrici di manifesti pubblicitari,
tra cui MAGA, STAR-IGAP, Sestetti e Tumminelli, avendo
importanti committenti come Pezziol, OM automobili, ElAR,
Campari, Olivetti, Nestlè.
Come designer si afferma anche per altre aziende come
Ronson di New York, Arflex, Agip - disegnando nel 1960
oltre alla cucina a gas anche il distributore di benzina-,
Necchi per la quale disegna le macchine da cucire Supernova
BU (1953), la famosa Mirella (1957) e Supernova Julia
(1961).
Nel 1952 viene allestita al Moma, Museum of Modern
Art di New York la mostra del disegno industriale Olivetti:
la Divisumma 14, la Lettera 22 e la Lexikon
entrano a far parte della collezione permanente della
sezione attrezzature meccaniche del museo.
Nel
1957 la Mirella è tra le 50 immagini scelte
dall'ICSID per l'UNESCO, a scopo educativo ed informativo
per industrie ed enti governativi.
Nel
1966 gli viene conferita dal Politecnico di Milano la
laurea ad honorem in Architettura.
Tra
numerosi riconoscimenti per la sua opera, riceve: tre
Compassi d'Oro per Supernova BU (1954),
Lettera 22 (1954) e Mirella (1957); il Premio
Provincia di Reggio Emilia (1964); la medaglia d'oro di
cittadino benemerito conferitagli nel 1960 dal comune
di nascita, Boretto nel centenario dell'autonomia; premio
Arlecchino d'oro del 1961 per il manifesto presentato
dall'Ente provinciale per il turismo di Milano; il primo
premio e diploma d'onore per la calcolatrice elettrica
Quanta di Olivetti, al concorso di prodotti di disegno
industriale di Buenos Aires del 1964; medaglia d'oro del
XVII convegno artisti, critici e studiosi d'arte di Rimini
nel 1968.
La
Royal Society of Arts di Londra gli assegna nel 1962 il
diploma di Honorary Royal Designer for Industy.
Nel
1966 gli viene conferita dal Politecnico di Milano la
laurea ad honorem in Architettura.
Non
va sottovalutata l'importanza di Nizzoli architetto che,
sempre per Olivetti, progetta negli anni Cinquanta alcuni
edifici d'appartamenti per i dipendenti e negli anni Sessanta
palazzi per uffici. Per il Palazzo Olivetti di Milano
riceve nel 1955 il premio Vis Securit per l'uso innovativo
del vetro.
Nizzoli
muore a Comogli (Genova) nel 1969. A vent'anni dalla scomparsa
il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università
di Parma gli dedica una grande mostra retrospettiva.
Principali prodotti:
MC 4S Summa, calcolatrica - 19xx
Lexikon 80, (1946-1948) - Olivetti
Lettera 22 (1950) - Olivetti
Studio 44 (1952) -
Mirella, macchina da cucire -
Supernova (1954) -
Diaspron 82 (1959) -
Divisumma 24, calcolatrice 14 (1947)
Tectatrys, calcolatrice (1956)
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