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Jean Paul Gaultier - Bello come un monsieur!

Jean Paul Gaultier - Bello come un monsieur!

sinceramente ultimamente fuori italia avevo visto alcuni negozi prettamente dedicati alla bellezza maschile … mi chiedevo se e quando sarebbero arrivati a casa nostra, qui dove l’uomo piacente �� quello che “a da puzza!” o per fortuna era cos�� qualche decennio fa. insomma fatto sta che qualche giorno fa mi arriva questo video della nuova linea di Jean Paul Gaultier, devo dire sinceramente che mi ha un filo spiazzato, poi rivedendolo con un gruppo di amici e amiche, qualche fanciulla ha detto, beh! sarebbe l’ora che l’uomo cominciasse a curarsi… a questo punto non mi resta che pubblicarlo e sentire il vostro parere ;-)

google lunar x prize | italian robot

google lunar x prize | italian robot

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… diciamo spesso che in italia il design �� fermo alla brianza alias alla produzione mobiliera, questa volta invece sembra proprio che siamo andati oltre … grazie alla partecipazione al concorso internazionale indetto da Google con un montepremi conspiquo, per chi invier�� sulla luna un robot in grado di inviare foto e altri file … A Mountain View, in California, a casa Google si �� svolta la presentazione dei team che parteciperanno al Lunar X Prize. Come riporta exibart: Il professor Alberto Rovetta del Politecnico di Milano, ha presentato l’ambizioso progetto di “Team Italia”. Sviluppato nel Laboratorio di Robotica ARIAL del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, il robot presentato �� stato messo a disposizione di “Team Italia” dal Politecnico di Milano. Le due ipotesi di re-design presentate, che si basano sulla parte ingegneristica gi�� sviluppata e brevettata in tutto il mondo dal professor Rovetta, sono frutto della sua collaborazione con il designer Raffaele Iannello. se siete interessati seguite questi link su repubblica.it e xprize.it

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MoMA - Color Chart

MoMA - Color Chart

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… so di dovervi ancora raccontare delle 1000 mostre e musei di londra, ma mi �� scappato l’occhio su questa exhibition che si trova a al moma di new york in questi giorni, quindi se siete nei paraggi andate e fateci sapere, gi�� dal sito si presenta bene ;-) http://www.moma.org/exhibitions/2008/colorchart/flashsite/��

dettagli londinesi

dettagli londinesi

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… rientrato da London, vi posto in primis un paio di immagini dei pali di cui vi avevo accennato quando lukino parlava degli imbottiti (che in fine nn sono riuscito a vedere), una sorta di finitura applicata a tutta la segnaletica stradale, probabilmente per evitare stupidi atti vandalici, risultato? provate ad attacare qui sopra adesivi o spruzzare della vernice ;-)

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10 anni di lettori MP3

10 anni di lettori MP3

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Dieci anni fa nasceva il primo lettore MP3 portatile. Non era quel pi�� o meno famoso Diamond Rio che fu il primo di successo, non era della Creative che poco dopo fece una enorme campagna pubblicitaria per le sue scatolette elettroniche, non era naturalmente nemmeno l’iPod che oggi domina il mercato ed �� l’immagine stessa del lettore digitale, e non era di nessuno dei grandi nomi dell’elettronica di consumo che ancora si tenevano o debita distanza da questi prodotti, un po’ per sfiducia ed un po’ per via della dubbia posizione legale dei lettori nei confronti delle major musicali. Era la sconosciuta coreana Saehan, il cui nome venne occultato dalla altrettanto sconosciuta Eiger Labs che ne curava la distribuzione, a produrre l’MPMan F10.

32 Mb di memoria, abbastanza per una mezz’oretta scarsa di musica a qualit�� decente, pochi semplici comandi, un piccolo display LCD ed un lentissimo collegamento via porta seriale erano le caratteristiche del capostipite della rivoluzione musicale tascabile, cos�� ignorato da tutti fino ad oggi che persino trovarne una foto �� un impresa, l’unica che sono riuscito a scovare �� quella qui sopra che sembra la scansione di una rivista. Il design riprendeva paro paro quello dei lettori a cassette, pur essendo un po’ pi�� piccolo, cosa comune anche alla successiva concorrenza visto che grandi display, pulsanti a sfioramento ed interfacce grafiche sarebbero state piuttosto costose per l’epoca, ma anche probabilmente per evitare di spaventare gli utenti con eccessiva “novit��” visto che gi�� dover usare un computer per trasferire la musica nel lettore non era un operazione alla portata di tutti nel XX secolo, per non parlare dei lunghissimi tempi necessari a trasformare un CD in files MP3!

[via Register Hardware]

Lampioni imbottiti per cretini distratti

Lampioni imbottiti per cretini distratti

Mentre il resto del mondo ha problemi con il riscaldamento globale, le troppe tasse ed il pane che cade dal lato imburrato, sembra che a Londra la preoccupazione del momento sia salvare la vita a quei distrattoni che, passeggiando e scrivendo SMS, vanno a sbattere la faccia sui pali della luce. A tal proposito �� iniziata una sperimentazione�� con dei materassi imbottiti legati ai suddetti pali, che se avr�� successo verr�� estesa a tutti i principali quartieri londinesi, speriamo dopo un degno redesign del dispositivo che adesso assomiglia troppo ad un pannolone allungato, sarebbe davvero orribile pensare una citt�� ricoperta di questi cosi!!

Tom, te che sei a Londra proprio ora, perch�� non fai una passeggiata in Brick Lane e mi dici se questa cosa �� vera o �� uno scherzo d’aprile in anticipo?

[via Engadget]

WikiDesign presto online

WikiDesign presto online

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Non �� la prima wiki sul design che vedo, ma parte avvantaggiata in quanto inizier�� gi�� con un buon volume di informazioni, sviluppate in ambito accademico nel Centro Sperimentale Design Poliarte di Ancona. Per ora vi lascio all’introduzione che mi hanno mandato i ragazzi che la stanno sviluppando, ma appena sar�� online non mancher�� di tornarci sopra.

DESIGNERS PER IL DESIGN

Sar�� il 2 aprile, la data di pubblicazione in rete dell’enciclopedia libera sul design WikiDesign.
Per ora �� in allestimento grazie ai ragazzi all’ultimo anno del corso Graphic del Centro Sperimentale Design Poliarte di Ancona.
Il progetto nasce dalla volont�� di creare una vasta e il pi�� completa possibile raccolta d’informazioni e notizie sul mondo del design, realizzando un interscambio di esperienze, punti di vista e riflessioni su questo vasto
settore.
Quale migliore strumento per far s�� che quest’ insieme di sapere accresca nel tempo e a contributo di tutti?
La tecnologia Wiki si �� rivelata lo strumento ideale ed �� cos�� che grazie a tutti gli studenti che stanno dedicando energie e risorse per avviare la struttura, che il progetto va avanti sotto la guida del prof. Piero Guerriero “Designers per il design” �� la filosofia che c’�� dietro il progetto stesso e cio��,la nostra classe di futuri designers in primis e il contributo di tutti i potenziale designers e non, poi, a favore del design stesso, creando una base di sapere comune che si autoalimenta.
Essendo un’enciclopedia sul design, sono trattati tutti i suoi settori, dal grafico, all’industrial, all’interior al food design ecc.; con agganci agli aspetti legislativi, educativi e ogni altro argomento trasversale.
Ma vi invito a scoprire da voi cosa WikiDesign pu�� offrirvi dopo il 2 aprile, esortandovi a sfruttarla, ma anche ad accrescerla e migliorala con il proprio contributo.

www.wikidesign.it

More info
elisa.polverini@libero.it
lorenzoromani@a-reale.com