![]() Questa “Scheda prodotto” è stata redatta in conformità al D.M. nr. 101 del 08/02/97, alla legge nr. 126 del 10/04/91, nonché alla circolare nr. 1 del Ministero delle Attività Produttive del 03/08/04. La invitiamo a leggere attentamente il breve contenuto qui di seguito riportato, che specifica i tipi di materiali utilizzati e dà importanti informazioni sulla cura e la pulizia dei mobili “Lacedelli”. MOBILI CUCINA COLORI, TINTE E VERNICI COMPONENTI DEI MOBILI (PARTI NON IN LEGNO) IMBOTTITURE PER DIVANI ACCESSORI PER MOBILI CUCINA INFORMAZIONI GENERALI PER LA PULIZIA DEI MOBILI INFORMAZIONI GENERALI PER LA CURA DEL VOSTRO MOBILE O MOBILI GIORNO E NOTTE Tutti i mobili delle collezioni giorno e notte di Lacedelli sono realizzati con una struttura (fianchi, cieli, fondi, traversi, ripiani e antine) in massello di conifera con l’eccezione degli schienali e dei fondi cassetti che sono in legno multistrato. In dettaglio si elencano i tipi di legno utilizzati per le singole collezioni: Collezione”Cortina”: frontali in pino con nodi; strutture in pino o abete massiccio con nodi. Collezione “Colorado”: frontali in pino con nodi; strutture in pino o abete massiccio con nodi. Collezione “Fjord”: frontali in abete senza nodi (la presenza di piccoli nodi è comunque possibile); strutture in pino o abete massiccio con nodi. Talvolta alcuni elementi possono essere realizzati in pino/abete massello, impiallacciati poi con abete senza nodi. Il mobile rispetta abbondantemente i requisiti previsti per la categoria E1 (normativa per le emissioni di formaldeide). Il legno viene utilizzato dopo essere stato essiccato fino al 10%(+/-2) di umidità per un’ottimale stabilizzazione. O MOBILI CUCINA Tutte le parti strutturali (fianchi, cieli, fondi, traversi, ripiani) dei mobili delle cucine Cortina, Fjord, Athena e Vesta sono realizzate in massello di conifera; con addebito è possibile richiedere il fianco del mobile realizzato nello stesso materiale dei frontali. Gli schienali dei mobili e i fondi cassetti sono in legno multistrato. Tutte le parti frontali dei mobili (antine, frontali cassetti e cornici) sono realizzati in: Cucina Cortina: pino massiccio con nodi Cucina Fjord: abete massiccio senza nodi (la presenza di piccoli nodi è comunque possibile) Cucine Athena e Vesta: telaio ante e frontali cassetti in rovere massiccio impiallacciato rovere; pannello centrale anta in legno multistrato impiallacciato rovere. Il mobile rispetta i requisiti previsti per la categoria E1 (normativa per le emissioni di formaldeide). Il legno viene utilizzato dopo essere stato essiccato fino al 10%(+/-2) di umidità per un’ottimale stabilizzazione. O COLORI, TINTE E VERNICI Colori e abbinamenti: il riferimento da tenere in considerazione è quello esposto sul campionario tinte; la ditta Lacedelli si riserva di apportare modifiche senza preavviso. Si deve sempre tenere presente che la colorazione del legno - anche se tinto - cambia con il passare del tempo e questo può comportare delle leggere differenze di tonalità e colore. Anche l’eventuale cambiamento della colorazione del nodo rispetto al resto della superficie (ingiallimento), è una caratteristica tipica di questo materiale e non va quindi considerato come “difetto”. Verniciatura: poro semichiuso, copertura semitrasparente, brillantezza ca. 10-15 gloss (ad eccezione della finitura noce con brillantezza ca. 30 gloss) Colori: ad acqua. Tinte legno su pino e abete: ad acqua, con l’eccezione delle tinte “noce” e “rovere wengé” che sono a solvente. Tinte legno su rovere: a solvente. Vernici utilizzate: fotopolimerizzabile (UV), vernice acrilica o poliuretanica a seconda della superficie da ricoprire (superficie piana o sagomata). Vengono utilizzate vernici a basso impatto ambientale, che non contengono sostanze lesive dell’ozono atmosferico e formaldeide, che superano i test in uso per la sicurezza dei giocattoli e quindi sono resistenti alla saliva e prive di coloranti e pigmenti nocivi. Nell’utilizzo del mobile esse non sviluppano sostanze pericolose per la salute e per l’ambiente. Dopo il montaggio dei mobili con ante (armadi, cucine, ecc.), si consiglia di aerare bene l’ambiente per alcuni giorni, lasciando le ante aperte, in modo da eliminare l’eventuale residuo di odore di vernice. O COMPONENTI DEI MOBILI (PARTI NON IN LEGNO) Collezioni Cortina, Fjord, Athena e Vesta: Le cerniere utilizzate sono certificate per una durata di 100.000 cicli. Le guide metalliche hanno una portata dinamica di 30 Kg, sono a scomparsa totale, hanno la molla di richiamo a fine corsa e il meccanismo di sganciamento. I vetri delle ante sono temperati; fanno eccezione i vetri dei mobili realizzati a misura, che possono non essere temperati. Gli schienali in vetro colorato non sono temperati, ma incollati su supporto in legno multistrato. Ne è sconsigliato il montaggio nella zona cottura. Le reti pieghevoli per divani letto hanno una struttura in acciaio ad alta resistenza, verniciata a forno con polveri epossidiche. Le doghe sono in faggio evaporato. Collezione Colorado (De Klement): Le cerniere utilizzate sono certificate per una durata di 100.000 cicli. Le guide metalliche hanno una portata dinamica di 25 Kg. I vetri sono temperati; fanno eccezione i vetri dei mobili realizzati a misura, che possono non essere temperati. Gli schienali a vista (ad esempio gli schienali delle vetrine) sono in legno multistrato. Le reti pieghevoli per divani letto hanno una struttura in acciaio ad alta resistenza, verniciata a forno con polveri epossidiche. Le doghe sono in faggio evaporato. O IMBOTTITURE PER DIVANI Poliuretano espanso (PUR) flessibile di varie densità a seconda dell’utilizzo. Gli espansi poliuretanici sono materiali polimerici solidi elastici a struttura cellulare aperta. Le materie prime per la produzione di schiume poliuretaniche NON contengono cadmio, nitrosammide, formaldeide, amianto, PCB (Policlorobifenili) e PCP (pentaclorofenolo). Non contengono inoltre isocianato libero. La deperibilità del prodotto, secondo la sua composizione, è praticamente nulla. Il poliuretano flessibile non è contenuto nella lista della normativa di classificazione dei rifiuti per materiali soggetti a particolare sorveglianza. Gli espansi poliuretanici non contengono sostanze lesive dell’ozono atmosferico. Indicazione dei pericoli: allo stato attuale di conoscenza, essi sono tossicologicamente inerti. Sono prodotti combustibili e pertanto non devono essere esposti a fonti di accensione, tenuto conto che una volta innescata, la fiamma tende a propagarsi rapidamente. In caso d’incendio i mezzi di estinzione più idonei sono: nebbia d’acqua, anidride carbonica, materiale secco antincendio. Nota: i dati e le informazioni contenuti nella presente scheda tecnica informativa relative alle imbottiture dei divani, sono basate sulle nostre conoscenze disponibili alla data dell’emissione. Non può essere data nessuna garanzia circa la sufficienza delle misure di sicurezza contenute nella scheda, né si può escludere che altre o ulteriori misure possono essere richieste in circostanze particolari o eccezionali. L’utilizzatore deve assicurarsi della congruità e della completezza delle informazioni in relazione all’uso particolare che ne deve fare. O ACCESSORI PER MOBILI CUCINA Piani laminati postformati e bordati legno: sono costituiti da pannelli di truciolare idrofugo, rivestito da laminato - fondamentalmente costituito da carta e resina termoindurente -con resistenza all’abrasione, all’urto, al graffio, all’immersione, alla bruciatura, al vapore secondo le normative europee. Questi piani sono adatti alla costruzione di mobili destinati ad ambienti umidi. Le caratteristiche tecniche dei piani in truciolare e dei laminati sono certificate da test, la cui copia può essere fornite su richiesta. I piani rispettano i requisiti previsti per la categoria E1d e la normativa per le emissioni di formaldeide. Parti in legno (bordi): vedi paragrafo “colori, tinte e vernici” della presente scheda prodotto. Piani listellari in faggio e rovere: sono formati da listelli di faggio o rovere massiccio e rispettano i requisiti previsti per la categoria E1 dalla normativa UNIEN 120/95 riguardante le emissioni di formaldeide. Vedi anche paragrafo “colori, tinte e vernici” della presente scheda prodotto. Piani “supportati” in marmo, granito e quarzo: questi piani presentano una lastra superiore e frontale in marmo, granito o quarzo di spessore mm. 12 ca. Le lastre vengono supportate da un riempimento in poliuretano espanso da mm. 28, sigillato con materiale plastico nella parte inferiore. I piani supportati sono soggetti a leggere dilatazioni o restringimenti che generalmente non causano problemi di tenuta, ma possono evidenziare l’avvenuta dilatazione nel caso di elettrodomestici del tipo “filotop”. Alcuni consigli per l’utilizzo dei piani in marmo, granito e quarzo: verificare che il montaggio sia eseguito a regola d’arte, che le basi su cui appoggia siano montate perfettamente in bolla, in quanto, in caso contrario, pesi di qualsiasi genere (sacchetti della spesa, pile di piatti ecc.) possono causare leggeri cedimenti, dando origine a piccole lesioni o crepe soprattutto in prossimità dei fori. Assicurarsi che in prossimità della lavastoviglie o del forno venga installato il piastino proteggi vapore/calore in dotazione con l’elettrodomestico. Non tagliare direttamente sul piano agrumi o frutti acidi, nonché il pane o quant’altro, per evitare di macchiare o graffiare lo stesso; consigliamo di avvalersi sempre di un tagliere. Non utilizzare il batticarne direttamene sul piano, non appoggiare o urtare violentemente il top con pentole, bottiglie o altri oggetti pesanti, in quanto possono incrinare, strisciare o rompere il top. Non appoggiare direttamente sui piani (soprattutto quelli in quarzo) pentole calde appena tolte dal forno o dal fuoco, in quanto potrebbero formarsi degli “aloni” permanenti. Utilizzare quindi sempre un sottopentola. Marmi e graniti: compattezza, porosità, microfessure, vene terrose, vene colorate sono le caratteristiche di diversi marmi e pietre. I travertini hanno la peculiare caratteristica naturale di una diffusa presenza di fori. Per effetto della composizione strutturale, che può essere di difforme consistenza, possono verificarsi situazioni in cui la lucidatura presenta macchie più opache. Queste caratteristiche non sono da considerarsi un difetto. La naturale porosità è stata impermeabilizzata sulla superficie esterna per motivi funzionali e quindi resa repellente a tutte le normali sostanze d’uso in cucina. Consigliamo tuttavia di fare attenzione (soprattutto nel caso del marmo) a sostanze quali olio, caffè, vino, succo d’agrumi, pomodoro, cola e sostanze corrosive, in quanto il prodotto protettivo non garantisce una totale protezione. La pulizia deve essere effettuata entro pochi secondi esclusivamente con un panno o spugna bagnati d’acqua. Per ripristinare la lucentezza si consiglia di passare una mano di cera una volta all’anno. Quarzi: sono degli agglomerati formati da quarzo, sabbia silicea e granito (ca. 94%) e da resine poliestere insature (ca. 6%). Trattandosi di una miscela di frammenti di marmi naturali, gli agglomerati di quarzo possono avere delle leggere varianti cromatiche di macchia e colore. Pur essendo dei prodotti fortemente resistenti alle macchie, ai liquidi e alle abrasioni, si consiglia di porre le stesse attenzioni suggerite in questa scheda prodotto per marmi e graniti. Come tutti i materiali naturali, marmi, graniti e quarzi sono soggetti nel tempo a variazioni cromatiche, anche in maniera difforme, per effetto di esposizioni a raggi solari, assorbimento di vapori acquei, umidità ed altri agenti fisici. Le caratteristiche tecniche dei piani in marmo, granito e quarzo sono certificate da test, la cui copia può essere fornite su richiesta. O INFORMAZIONI GENERALI PER LA PULIZIA DEI MOBILI Generalmente è sufficiente pulire le superfici con un panno asciutto, ma per macchie resistenti si consiglia di strofinare delicatamente usando un panno umido senza alcun detergente. Non lasciate mai le superfici bagnate con acqua o altri liquidi, provvedendo ad asciugarle subito. O INFORMAZIONI GENERALI PER LA CURA DEL VOSTRO MOBILE Il legno è un materiale naturale, quindi non ci sono mai due pezzi identici nel colore e nella venatura. Quando un mobile in legno massello invecchia, il suo colore può cambiare a causa dell’esposizione alla luce e all’aria; così, qualsiasi nuovo mobile venga acquistato, non sarà mai uguale a quello già in Vs. possesso. Anche l’eventuale cambiamento della colorazione del nodo rispetto al resto della superficie (ingiallimento), è una caratteristica tipica di questi materiali e non va quindi considerato come “difetto”. Fate attenzione a non segnare le superfici di un mobile con vari oggetti, ad esempio lampade o vasi. Gli oggetti appoggiati sulla superficie devono essere spostati di tanto in tanto, onde evitare che rimangano delle ombre dovute alla non esposizione al sole o all’aria. Fate inoltre attenzione a non esporre i mobili a temperature estreme (radiatori) o in stanze troppo umide: i mobili in massello, anche se propriamente essiccati, potrebbero dilatarsi o restringersi considerevolmente. Come tutti i mobili, anche quelli in legno massello possono essere ammaccati o strisciati. In caso di una ammaccatura o scalfittura della superficie, consigliamo di applicare un piccolo quantitativo di cera solida nella scalfittura, in modo da escludere l’umidità atmosferica. Le cerniere e le guide metalliche devono venire periodicamente unte con una goccia d’olio. |