Comunicare oggi il lavoro di un'azienda del Mezzogiorno d'Italia, che da trent'anni si occupa di architettura d'interni e design, è senza dubbio una bella impresa, ma la riteniamo un'azione necessaria alla luce di uno scenario geo-culturale che sta modificando profondamente i confini e le modalità del lavoro progettuale.
Un ritmo incalzante che è, ovviamente, figlio dello sviluppo che ci coinvolge di fatto, perchè coincide con i profondi mutamenti sociali e culturali, che a loro volta indicano nuovi stili di vita e di conseguenza, i modi del vivere e dell'abitare e quindi anche del nostro lavoro.
Sin dall'inizio abbiamo scelto un percorso di lavoro non facile, ma le nostre vocazioni andavano in maniera chiara nella direzione di un progetto moderno, nuovo, figlio di un processo evolutivo in atto all'interno della Cultura del Progetto e del mondo dell'arredo. Un progetto che ha coinciso, da sempre, con la volontà di promuovere luoghi, spazi e oggetti con una forte connotazione contemporanea. Figli di una tradizione artigiana molto forte, sentivamo la possibilità di poter contribuire al processo di cambiamento in corso, con un atteggiamento nuovo e dinamico; oggi si dice Tradizione e Innovazione,
ossia, quel magico incontro di due mondi diversi e simili insieme, che quando riescono ad integrarsi promuovono modelli e modalità progettuali di qualità.
Ed è proprio in questa nuova dimensione che si colloca l'intero lavoro del progetto Kubico; un percorso affascinante e complesso ma chiaro e perseguito con forza e tenacia. La stessa identica tenacia con la quale continuiamo ancora oggi a perseguire nuovi obiettivi e nuove strategie in un quadro di riferimento talmente dilatato dove è quasi scomparsa la linea d'orizzonte tra locale e globale che attraversava territori, prodotti, stili e linguaggi che oggi sono ormai definiti in un'unica identità sociale, culturale ed economica. Essere in grado di muoversi in questo straordinario nuovo paesaggio è la sfida che vogliamo percorrere per dominare la complessità delle relazioni, che rappresenta il lavoro più impegnativo per noi e per le nuove generazioni. In questi primi trent'anni la Kubico si è mossa nella consapevolezza dei mutamenti in atto e ha indirizzato le proprie energie nell'acquisizione dei nuovi linguaggi del progetto, dei nuovi materiali, delle nuove tecnologie di lavorazione e produzione, dell'aggiornamento tecnologico in una logica complessiva di sostenibilità.
Oggi ci sentiamo sicuramente più provvisti di mezzi e professionalità per pensare al futuro.
In questa prima fase generazionale la Kubico ha realizzato una rete di relazioni aziendali e tra professionisti del settore che ci consente di affrontare problematiche progettuali anche molto complesse e di dare risposte adeguate ai diversi bisogni dell'abitare contemporaneo. Abbiamo sviluppato un sistema integrato di lavoro che facilita la realizzazione di progetti di piccola e grande scala, garantendo standard di qualità e affidabilità esecutiva. La Kubico è oggi un'azienda che grazie alla sua flessibilità può spaziare in tutti i settori dell'interior-design, fornendo servizi propri; dall'ideazione al prodotto finito, oppure sviluppare sistemi d'arredo su progetti esterni.
Dall'incontro con altri gruppi aziendali nazionali ed internazionali e attraverso il dialogo e il confronto con molti progettisti evoluti locali, nazionali ed internazionali, abbiamo imparato, anche, che bisogna ritagliare e organizzare nuove prassi di lavoro progettuale che vanno nella direzione della ricerca e dello sviluppo di nuove metodologie e strumenti operativi se si vuole competere con le nuove logiche del mercato e della competitività.