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IDEAMAGAZINE.NET / Contributi / Mercato 03 2008 / La Toscana ai Saloni 2008. Diario minimo di creative presenze al Salone Internazionale del Mobile di Milano 2008 / Paolo Ulian, Massimo Dei, Piero Angelo Orecchioni, Studio 63 Architecture + Design, Studio63, Luigi Trenti, trenti design, StudioMEMO, Maurizio Manzoni, Roberto Tapinassi, Studio Memo, Biagio Cisotti, Sandra Lube, studio Cisotti-Laube, Roberto Romanello, Bartoli Design, Franco Dominici, Sam Sannia, Mauro Pasquinelli, Paolo Parigi, Bruno Rainaldi, Flavia Ciatti, Lapo Ciatti, Luca Nardi, Moedes, La Beaut�, Fashion Design Caf�, Simone Micheli, Marco Maran, Mauro Lipparini, Studio Lipparini, Roberto Lazzeroni, Gumdesign, Gum design, Laura Fiaschi, Gabriele Pardi, Sergio Giobbi, Francesco Geraci, Adriano Baldanzi, Alessandro Novelli, Baldanzi & Novelli, Studio Archirivolto, Claudio Dondoli, Marco Pocci, David Palterer, Norberto Medardi, Vincenzo Medardi, Studio Palterer, Vincenzo Missanelli, Gianfranco Gualtierotti, Anne e Patrick Poirier, coniugi Poirier, Carlo Colombo, Salone Internazionale del Complemento d�Arredo, Salone del mobile 2008, SaloneSatellite, Salone Satellite, Design Week, Salone Milano, I Saloni, design italia, designer italiani, aziende toscane design, designer toscani, design toscana, designer toscana, designer Toscana, design Toscana, design giovane, design sedute, arredamento, complemento d�arredo, lighting design, furniture design, arredo bagno, sistema casa-arredo, arredo ufficio, eventi FuoriSalone, La Trennale di Milano, showroom design, mostre design, installazioni design, Milano design, Euroluce 2007



 

 

 LA TOSCANA AI SALONI 2008
 Diario minimo di creative presenze

Dal 16 al 21 aprile, nel nuovo quartiere Fiera Milano a Rho, scendono in campo I Saloni 2008. Su una superficie di oltre 220.000 mq avranno infatti luogo contemporaneamente la 47
a edizione del Salone Internazionale del Mobile, l'ormai consolidato partner Salone Internazionale del Complemento d'Arredo – giunto alla 22a edizione –, il SaloneUfficio – rinnovato titolo della 14a biennale internazionale del mobile per ufficio (ex Eimu) –, Eurocucina e il collaterale FTK (Technology For the Kitchen), il neonato Salone Internazionale del Bagno – 2a agguerritissima edizione dedicata all'ambiente emergente del terzo millennio – oltre al consueto appuntamento con il SaloneSatellite che, con i suoi 11 anni, � ormai consacrato come la pi� importante vetrina per le giovani proposte di design.

Organizzata da Cosmit spa, il Design Week pi� celebre nel mondo non sembra manifestare segni di cedimento. Continua infatti a crescere il numero dei visitatori – operatori del settore, giornalisti, ma anche semplici curiosi ai quali � concesso di accedere la domenica –, degli espositori – che hanno mostrato di credere in questa forzata migrazione dal tessuto urbano degli spazi espositivi – e degli eventi collaterali – i cosiddetti FuoriSalone – che costellano invece la maglia cittadina: centinaia di eventi, presentazioni in showroom, mostre, installazioni che stravolgono il volto, gli orari e le consuetudini pi� radicate di Milano rendendola per sei giorni la vera, indiscussa capitale del design; il luogo in cui tutto parla, pensa, respira e profuma di design.

E' dunque in questa dimensione ambivalentemente marginale ed innervata alla citt� che la kermesse milanese affronta le contraddizioni vissute da un settore in cui aziende consolidate affrontano sfide importanti sia nei confronti della grande distribuzione – il fenomeno Ikea pare al momento inarrestabile suscitando fenomeni di aperta emulazione da parte di competitori italiani come Coin, Coop Italia, Emmelunga, ecc. – sia rispetto ai due grandi colossi indiano e cinese, quasi assenti – per il momento – alla manifestazione fieristica, ma molto presenti – e quanto – sul mercato reale.

Eppure... eppure le strade per vincere la competizione globale non coinvolgono soltanto Milano e il suo territorio. Quantitativamente, e non solo, anche la Toscana – i suoi imprenditori, designer, artigiani – costituisce un bacino di competenze, tecnologia e saper fare di assoluto rilievo. Un know how fondamentale al quale si �, forse, un po' troppo abituati – al punto da sottovalutarne sovente l'entit� e lo spessore – e al quale, oggi, occorre forse solo pi� consapevolezza e riconoscibilit� per incidere maggiormente nel contesto mondiale. Anche per queste ragioni, nelle note che seguono, offriamo ai lettori una piccola mappa, ma significativa, delle presenze toscane all'evento.

ANTONIO LUPI
Della preziosa, lievissima e mirabile imbarcazione domestica ricavata da un monolite di pietra Stonegrey veduta lo scorso anno al FuoriSalone Hangart il ricordo � vivissimo. Nata dalla collaborazione tra l'azienda fiorentina Antonio Lupi e i coniugi Anne e Patrick Poirier, la poeticissima Vascabarca-barcavasca � l'oggetto/scultura in cui il linguaggio contemporaneo ha meglio e pi� compiutamente espresso le enormi potenzialit� di r�verie oggi attribuibili all'ambiente del bagno. A questo primo, riuscitissimo, esempio – prodotto in soli 10 esemplari – faranno seguito altri progetti tesi a superare il confine tra arte e design, ma l'affascinante proposta di quest'anno si deve al morbido e sinuoso talento di Carlo Colombo. La sua Vasca Bella � sobria ed elegante. Un unico elemento, concavo, privo di spigoli: essenziale, decisamente affascinante e coinvolgente.

ARCHIRIVOLTO
3x5=50. E' questa la rivoluzionaria aritmetica arredativa della seduta componibile Punk & Shark proposta da ArchirivoltoClaudio Dondoli e Marco Pocci – per la toscana Green. La geniale idea di un abaco facilmente aggregabile di soli tre elementi – seduta, spalliera e braccioli – in cinque versioni cromatiche � certamente degna di nota. Vuoi per la felice impronta antropomorfica attribuita all'insieme, vuoi per la nuova positiva strada aperta ad un mercato che ormai soffre di un cronico "mal d'Ikea". Divertenti, versatili e colorate le cinquanta soluzioni offerte dallo studio di Colle Val d'Elsa – presente al Salone anche con produzioni di Calligaris, Pedrali, Bonaldo, Fasem e Ligne Roset – invitano il consumatore finale ad accettare la sfida sia a sperimentare sul campo il proprio senso estetico sia a farsi coinvolgere nel processo "virtuoso" di economicit� e fidelizzazione sotteso nell'idea di produzione "on demand" di sedute.

ARNOLFO DI CAMBIO - COLLEVILCA - EGIZIA - RCR CRISTALLERIA ITALIANA - RICHARD GINORI 1735
700 piatti, 1400 bicchieri, 500 steli, 1900 vasi sono i protagonisti di Big The Extraordinary Domestic Home Show, evento in scena allo Spazio Allegri in via Stendhal a Milano in occasione del FuoriSalone 2008 in cui, in una sorta di scenario fantastico, a met� fra Alice e Gulliver in uno spazio bianco, campeggiano cinque diverse installazioni, rispettivamente realizzate con gli oggetti di cinque grandi aziende toscane: Arnolfo di Cambio, ColleVilca, Egizia, RCR Cristalleria italiana e Richard Ginori 1735. Big come le dimensioni dei fuori scala creati utilizzando semplici oggetti d'uso quotidiano. Megainstallazioni dal forte impatto visivo e tattile sotto svariate forme: una grande tazza alta quattro metri e larga sei tappezzata con settecento piatti Richard Ginori in cui � riportato un decoro inedito di Gi� Ponti; due enormi calici alti due metri e mezzo composti da centinaia di bicchieri di RCR Cristalleria Italiana; un tavolo costruito con millenovecento vasi di Egizia alto un metro e quaranta lungo cinque metri, un lampadario di oltre tre metri di diametro fatto da migliaia di bicchieri di Arnolfo di Cambio, un prato composto da cinquecento steli di cristallo di Collevilca alti un metro e mezzo. Con queste anticonvenzionali note caratteristiche, l'evento – promosso da Regione Toscana, Toscana Promozione, CNA Toscana, Confartigianato Imprese Toscana e realizzato da Artex (Centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana) –, permette cos� di sottolineare e valorizzare due tra i pi� importanti materie e settori produttivi della regione: ceramica e cristallo.

BALDANZI & NOVELLI
L'esperienza del consolidato binomio formato da Adriano Baldanzi ed Alessandro Novelli in uno dei i settori pi� ardui del progetto trova il giusto riconoscimento nel SaloneUfficio 2008. C100 – ideata per la parmense Lamm – � un sistema di sedute pubbliche (sala conferenza, auditorium, teatro) dal design semplice ed essenziale, caratterizzato da una fascia in metallo a forte spessore che corre lungo i fianchi della poltrona. Per l'emiliana Deko, la poltrona operativa Modo – con meccanica sincro, telaio schienale in materiale plastico ad alta resistenza e poggiareni regolabile – valorizza decisamente il sedile con una doppia tappezzatura laterale. Progettati per la pordenonese Emmegi, i morbidi profili creati dalla coppia determinano nelle poltrone per auditorium Victory un effetto visivo ad un tempo snello e comodo di gradevole impatto. Infine � della trevigiana Sinetica il misurato ed equilibratissimo bancone di ricevimento Factory i cui piani di appoggio sono realizzati con speciali vetri colorati e finitura satinata.

CARLO BIMBI
Oltre trent'anni d'intelligenza creativa impegnata nella ricerca di soluzioni progettuali logiche e razionali, fanno di Carlo Bimbi una figura centrale del design italiano. Se ne � accorto – e siamo in attesa delle solite tardive conferme italiane – anche il MoMA di New York che ha recentemente inserito nella propria collezione permanente il mobile "totale" Tuttuno, progettato insieme a Nilo Gioacchini ed esposto nella celeberrima mostra newyorkese Italy: The New Domestic Landscape del 1972. Per il lavoro del designer di origine volterrana vale forse quanto espresso da E. A. Poe nei suoi Marginalia, ovvero che per percepire profondit� e bellezza occorre socchiudere lo sguardo poich� «i sensi da soli vedono a volte troppo poco, e vedono comunque sempre troppo». Di questa ricerca dal timbro sommesso ma assai esplicita nei contenuti e risultati sono prova anche quest'anno la collezione coordinata per la comasca Annibale Colombo, la recente poltrona ideata per Oltremodo e il divano sviluppato per Bontempi. Cos� come le linee austere dei sof� Origami e Tribeca prodotti da Kenzo Club House Italia e, in particolare, Discola – architettura da camera, intimissima vestale e nume tutelare di sognanti luci d'alabastro – concepita per Pietro Milani di Volterra.

FRANCESCO GERACI
Nata dall'interpretazione di una seduta cosiddetta "a pozzetto" in versione imbottita, Kicca – prodotta dalla riminese Metalmobil –, riuattualizza una tipologia consolidata esaltandone espressivit�, comfort ed ergonomia, riducendo – tra l'altro – ogni problema di ordine tecnico connaturato ai linguaggi classici cui si ispira. Scattante ed avvolgente il progetto di Francesco Geraci – di cui segnaliamo lo sgabello Col e le sedute Net delle passate stagioni – � molto pi� di un remake o un semplice restyling, ma – come � usuale per il designer fiorentino di origine dalmata – intende essere una rilettura attenta del concetto progettuale originale; uno studio accorto, volto ad una rivisitazione garbata, morbida e "dolce". La seduta e lo schienale di Kicca sono imbottiti mentre il basamento e la colonna in acciaio inox.

SERGIO GIOBBI
Prosegue il sodalizio di ricerca sull'utilizzo nel furniture dell'Eva (etilen-vinilacetato) – recente copolimero dalla consistenza gommosa adatto sia per l'arredo di interni che per l'outdoor – da parte di Sergio Giobbi per Origlia. Si amplia cos� la famiglia di Tea, emergente collezione prodotta dall'azienda cuneense che ora comprende l'avvolgente versione poltroncina e la dolcemente flessuosa chaise-longue. Sempre create per Origlia sono le tererissime forme della Star, sedia con schienale e seduta nel medesimo copolimero e telaio in metallo. Prodotte dalla pistoiese Giovannetti approdano infine al Salone le forme, decisamente ispirate alla cultura cromatica e spaziale degli anni '60 della comoda poltrona-nido Bolla. Sorta di personale omaggio agli straordinari esempi di seduta prodotti nel periodo d'oro del design italiano – dalla Up 5 di B&B Italia alla Sacco di Zanotta – la poltrona del designer fiorentino sembra avviata ad ottenerne il medesimo successo di critica e di pubblico.

GIANFRANCO GUALTIEROTTI
Da anni colonna portante di importanti realt� toscane come Edra, Fasem e Giovannetti, Gianfranco Gualtierotti � presente a Milano con una doppia proposta che rinsalda il rapporto di collaborazione – avviato lo scorso anno con gli ottimi Veliero e Le Onde – con l'azienda Bosal di Montespertoli. Big Square � la collezione di divani componibili di taglio contemporaneo che fonde comfort ergonomico ad alte prestazioni arredative. Completamente sfoderabile come il precedente Ponte Vecchio � una studiata ed efficace combinazione tra elementi neo-romantici morbidamente bombati ed impianto strutturale dell'imbottito dinamicamente moderno. L'alta componibilit� e funzionalit� di entrambe le linee di nuova generazione � garantita dall'ormai vastissima esperienza e competenza tecnica del designer pistoiese.

GUMDESIGN
Interessanti le presenze di GumdesignLaura Fiaschi e Gabriele Pardi – nel circuito dei FuoriSalone che coinvolgono la citt�. A Pelle conciata al Vegetale – mostra organizzata da Asap (as sustainable as possibile) in cui vengono esposti oggetti ideati dai progettisti del circuito Opos (www.opos.it) –, la coppia di designer presenta Corripap�: boutade progettuale, costituita da una sella con staffe per cavalcare il genitore, dedicata a bambini ed adulti proclivi a mantenere viva la fanciullezza dentro di s�. Nello spazio espositivo "secondopiano" della libreria lnternazionale Ulrico Hoepli, lo studio viareggino coordina inoltre Alla Tavola del Cappellaio Matto, esposizione dedicata all'ironica collezione di oggetti per la tavola – di cui segnaliamo l'arguto sottobicchiere Shadow, il gradevole sottopentola Traccia, la serie di contenitori per la tavola Maison e il segnaposto Adelaide – realizzata con maestria dalla storica azienda bresciana Serafino Zani. La mostra che ha per tema «l'attimo che trasforma il prevedibile in qualcosa di diverso ed imprevisto» � dedicata anche all'esposizione degli scatti fotografici di Eugenio Gherardi Angiolini.

ROBERTO LAZZERONI
Da anni art-director di Luminara – sue, ad Euroluce 2007, le lampade Voo Doo e Dabliu – e di un�azienda leggendaria per le lavorazioni artigianali del legno come Ceccotti Collezioni, Roberto Lazzeroni riversa la propria attenzione progettuale nell�alveo di un'altra realt� aziendale toscana – Fasem di Vicopisano – altrettanto caratterizzata da lavorazioni materiche tradizionali legate al prodotto d�arredo: il cuoio pieno fiore. Un progetto destinato a soluzioni home e contract di altissimo livello il cui la materia del rivestimento gioca un ruolo sedimentario e non meramente accessorio su linee eclettiche ed originali capaci di esprimere una forte corporate identity. E' il caso nelle confermate sedute dello scorso anno: la poltrona a schienale alto Tender/Tall, le rilassate poltrone d�attesa Apple Juice Attesa e il ben proporzionato Apple Juice Bar. Forte del successo ottenuto con i prodotti realizzati con Flexform lo scorso anno – serie di cui ricordiamo volentieri Alfred, Swoon, Shogun, Dragonfly e Diamond – l�architetto pisano, propone infine, sempre per l'industria milanese per l'arredameno di via Meda, la nuova Collezione Mood 2008 che, tra gli altri, comprende: il divano-letto Dragonfly, la lampada Serge, la cassettiera Yasmine, la sedia Agatha, il tavolino Jacques, la poltroncina Me And You e il divano Orson.

MAURO LIPPARINI
E' riscaldata dalla forte tempra del cuoio la ligne claire di Mauro Lipparini che approda quest'anno a Milano con numerosi prodotti – novit� e conferme di catalogo. Per la comasca Misura Emme il designer fiorentino propone Monos – programma living versato a diverse ritmicit� e variet� compositive –, Crossing – linea giorno che indaga le potenzialit� architettoniche del furniture consentendo simulazioni De Stijl –, Flesso – sinuoso tavolino di sofisticata leggerezza – e la poltroncina evergreen Michelle. Per la brianzola i 4 Mariani, le poltrone Beverly ed Oyster sono nidi/icona protettivi e confortevoli in cui le linee del design coinvolgono anche l'esperienza sartoriale nella definizione della forma. Altra novit�, declinata e trasfigurata quasi muscolarmente nel cuoio, � la poltroncina anatomica Tip Toe disegnata "in punta di piedi" per la padovana Bonaldo – di cui si segnalano anche la morbida composizione del letto Fluff e il rigoroso tavolo Twice. Di grande pulizia formale e nitore plastico sono infine l'ormai classica seduta/guscio Tongue e il divano altamente performante Solid Up, entrambi progettati per la lombarda Seven Salotti.

MARCO MARAN
Sempre in corsa per il premio Compasso d'Oro ADI 2008 con la scultorea Body to Body, Marco Maran accresce l'offerta produttiva della Parri di San Miniato proponendo al Salone la nuova collezione di imbottiti Frame. Dalla linea essenziale e fortemente geometrica, le sedute progettate dal designer di Colle Val d'Elsa puntano sull'esaltazione prospettica del lato frontale stemperando – in un effetto grandangolare immediato e divertente – il rigore formale di ascendenza costruttivista di poltrona e divano. Il risultato � un potente e sicuro impatto visivo. Squadrati e colorati gli imbottiti Frame colpiscono inoltre per la duplice tonalit� a contrasto e per l'intelligente originalit� con la quale possono arredare sia ambienti residenziali che spazi contract.

SIMONE MICHELI
Come da qualche tempo ci ha abituato, lo stand di Adrenalina punta a stupire e sedurre col segno forte e immaginoso del suo art-director Simone Micheli. Il designer fiorentino quest'anno firma un progetto di seduta acutamente semplice e convincente: Puzzle, che richiama anche nella forma, morbida e quadrilobata, la tessera dei mosaici da gioco domestici e che manifesta una connaturata propensione al ruolo di protagonista nei pi� disparati ambienti pubblici e privati. Altra intuizione che apparenta forma e linguaggio � la "sonora" proposta ideata da Micheli per Presotto di Pordenone. Trumpet, un tavolo con piano in cristallo retto – tramite piastre in acciaio – da gambe a forma di trombetta. Infine sono da segnalare le calibrate proporzioni del sistema di mobili da bagno AX10 – progettato per la trevigiana Axia –, che determinano ensemble in misurata tensione tra elementi convessi e lineari.

VINCENZO MISSANELLI
L'ottima riuscita e il successo ottenuto l'anno scorso dall'ineccepibile Shark e dall'innovativa Nº 1 – prima cappa realizzata completamente in policarbonato – ha confermato l'intuito e la professionalit� di Vincenzo Missanelli in un settore estremamente competitivo come l'illuminotecnica. Le linee pure ed essenziali di Timeless testimoniano oggi quanto curiosit� creativa e propensione alla sfida facciano parte del dna del designer empolese. Prodotta dalla marchigiana CF Light Division, Timeless � infatti una delle prime indagini progettuali circa l'utilizzo dell'innovativa luce LED da 3,5XW 260lm a basso consumo energetico che garantisce lunga durata di vita lavorativa, possibilit� applicative in spazi minimi e bassissima temperatura di lavoro. Realizzata in estrusione di alluminio e schermo in polimetacrilato antiurto satinato, Timeless pu� quindi aggiornare i tradizionali concetti d'arredo offrendo un vastissimo ventaglio di opzioni d'uso.

LUCA NARDI - BLUE DESIGN
Il fiorentino Luca Nardi – direttore artistico di Moedes e La Beaut� – quest'anno � al Salone con due prodotti che ne rispecchiano la costante ricerca di lineare semplicit� unita alla tensione e al gusto per forme innovative: la collezione di accessori bagno Steel in acciaio satinato e ceramica per la senese Capannoli, e il lavamani minimale Miniwash in acciaio satinato e vetro termoformato per l'aretina Artelinea. Sempre organizzata dal curatore – a Firenze – del Fashion Design Caf�, spicca nel FuoriSalone I Love Material: mostra-evento nel prestigioso Studio 6 del Superstudio di Zona Tortona che celebra i nuovi materiali e l'uso innovativo dei materiali tradizionali negli scenari dell'abitare contemporaneo. Spazi, colori ed atmosfere del vivere attuale in cui vengono esaltati, ampliandone l'impiego e la comunicazione, i contenuti dei singoli prodotti. All'evento partecipano le aziende: K&D, Certaldese, BF Sedie, Euro3Plast, Ceramica Fioranese, Antrax, Tabu, Foscarini, Rossi di Albizzate, Luminex e Moroso.

OPINION CIATTI
Marchio recente ma dal catalogo invidiabilmente denso, pensante e pesante, Opinion Ciatti � il risultato del fortunato incontro di due importanti percorsi: quello imprenditoriale – di Flavia prima e di Lapo Ciatti poi – e quello progettuale del Compasso d'Oro ADI 2004 Bruno Rainaldi. L'anima e lo stile rigorosamente essenziale di Ciatti ha trovato un eccellente partner nella figura obliqua, decisamente autre rispetto ai canoni tradizionali del mondo del design del creativo e operatore culturale milanese che nonostante il successo ottenuto dalla geniale libreria Ptolomeo – ora prodotta da Opinion Ciatti – ha mantenuto intatta la sincera e fruttuosa curiosit� nei confronti delle forme d'arte involontaria occasionate nella quotidianit� domestica, operaia, istintuale. Ed � da questo crogiuolo sorgivo di idee che prendono vita le proposte del Salone di Milano pi� significative, ovvero: il semi-artigianale e ancora sorprendente Tab.U – sgabello in alluminio stropicciato a mano che pare offrire sublimazioni high-tech delle produzioni di Gaetano Pesce – il sidereo Chiodo Schiacciachiodo – contenitore, cassettone e appendiapiti in cui convivono gioiosamente le ascendenze combinate di Shiro Kuramata e dei fratelli Campana – e l'appendiabiti a piantana Chaperon.

DAVID PALTERER
E' in marmo rosso Carpazi il nuovo sistema per bagni pubblici ideato per Up Group da David Palterer e Norberto Medardi. L'architetto designer che ha mantenuto straordinari e fortissimi contatti con arte e artigianato, presenta una sorta di abaco "metaprogettuale" di elementi in cui – ad es. nella divisione delle lastre e nella regola compositiva e decorativa degli specchi a parete – traspare tutta l'intelligenza scenografica ed il talento per l'installazione del designer israeliano fiorentino d'adozione. Oltre alle novit� 2008, la prestigiosa azienda massese – di cui Palterer � art-director – presenta un compendio della propria sterminata collezione di icone furniture scultoree d'autore che comprende opere di design lapideo di Mario Bellini, Michele De Lucchi, Enzo Mari, Adolfo Natalini e del compianto Ettore Sottsass, il cui specchio sar� esposto in fiera in memoria della recente scomparsa.

PAOLO PARIGI - HERON PARIGI
In competizione per l'assegnazione del Compasso d'Oro ADI 2008 con l'attualissimo tavolo in alluminio IXI - XL, Heron Parigi di Borgo San Lorenzo giunge al Salone avendo a disposizione numerose freccie al proprio arco. Ognuna totalmente riciclabile in quanto realizzata con il pressoch� esclusivo apporto di materiali nobili come il metallo. Un catalogo, quello dell'azienda diretta dal suo deus ex machina Paolo Parigi, che non teme confronti potendo, tra l'altro, fregiarsi della conquista di uno dei rarissimi Compasso d'Oro vinti in Toscana – nella XI edizione del 1979. Prodotto di punta di quest'anno � la collezione Zeti – sedia e sgabello impilabili in acciaio – che con il peso ridottissimo – solo 4,7 kg per la sedia – e il design minimalista, ben esprime le proprie capacit� mimetiche di arredo universale che le consentono di collocarsi ottimamente sia in ambienti domestici sia in contesti operativi.

MAURO PASQUINELLI
Un graditissimo ritorno al Salone del Mobile � quello del fiorentino Mauro Pasquinelli. Artefice di riconosciuto spessore – al suo attivo ben due segnalazioni al Compasso d'Oro ADI nel '79 e nel '91 – e vasta competenza nelle sedute in legno, Pasquinelli propone con l'aretina Casprini l'innovativo programma di sedute Quadrifoglio. Ideate sia per il mercato contract che per quello residenziale le sedute – composte da pannelli curvati ed elementi in legno massiccio assemblati tramite incastri realizzati in centri di lavoro di alta precisione – possono gi� vantare 200.000 cicli senza difetto certificati dal CATAS (Centro ricerche-sviluppo e laboratorio di prove settore legno-arredo) oltre all'ovvia garanzia di comodit� e funzionalit� a cui il creatore di Nodo, Giulia ed Extra ci ha da decenni abituato.

SAM SANNIA
In rapido progresso la collaborazione fra Sam Sannia e la pordenonese Gruppo Sintesi. Ad un'evoluzione del progetto Tattakki – proposto come appendiabiti in versione lineare – si affiancano oggi le suggestioni cromatiche del tavolo estensibile Fade Out – dove il colore rimarca la trasformazione fisica dell'oggetto – e dei divertenti tavolini Medusa – le cui gambe sono verniciate con aerografo con effetto a sfumare. Ma il designer grossetano, ormai stabilmente insediato a Milano, � al Salone del Mobile anche con l'assai versatile poltrona modulare Ooch, prodotta dalla milanese BBB Emmebonacina. Poltrona sui generis che rinverdisce, attualizzandola, la migliore tradizione progettuale degli anni '70, Ooch consente diverse tipologie di seduta e d'ingombro spaziale che, temporaneamente composte in un'unica forma contenitore, possono in ogni momento liberarsi disordinatamente nell'ambiente domestico.

SEGIS
Uno stile italiano di respiro internazionale, sviluppo sostenibile, controlli di qualit� e prezzi accessibili. Con questi pilastri strategici, intuiti 25 anni fa da Franco Dominici, Segis � divenuta una delle aziende di riferimento nel settore della lavorazione del legno, plastica e metallo. Firmate da Bartoli Design le proposte di quest'anno evidenziano l'interesse dell'azienda senese nei confronti di un mercato contract sempre meno distinguibile da quello domestico. Meet-Me � una comoda e robusta seduta ecletticamente operativa, Highway � un intrigante sistema caratterizzato da una forma a nastro ad alta componibilit� ed opportunit� di ambientazioni, Lips � una bicroma seduta imbottita ed impilabile con base a slitta, disponibile nelle versioni sedia e poltroncina. Jo Club � infine il pi� recente elemento – un sistema di imbottiti componibili sobrio e giosamente robusto – della collezione Alphabet egregiamente sviluppata in questi anni da Roberto Romanello. Nei giorni del Salone sar� inoltre possibile visitare, in via Sciesa 4, la mostra/workshop La seduta impossibile: riflessioni irriverenti sul tema del sedere sviluppata, in collaborazione con Segis, dagli studenti di IED Arti Visive.

STUDIO CISOTTI-LAUBE
Con la poltroncina Vela si evolve la collaborazione avviata lo scorso anno con Plank da Biagio Cisotti e Sandra Laube. L'art-director dell'attenta azienda bolzanina affianca alla sedia in poliuretano del 2007 una nuova seduta – con struttura in acciaio e base su slitta di metallo cromato – in espanso schiumato a freddo ignifugo e rivestita in pelle o tessuto. Ancora su design della coppia italo-tedesca, Spongy segna un graditissimo e poetico incontro progettuale con l'indeterminazione cinetica. Dietro le forme gradevolmente asimmetriche ed irregolari dell'imbottitura in poliuretano, il divano – prodotto dalla senese B.R.F. di cui Cisotti � art-director – cela infatti una sorprendente flessibilit� che coinvolge braccioli e schienale. Cisotti � infine tra i promotori di un'ulteriore iniziativa che coinvolge Plank ed il pluripremiato Konstantin Grcic. La nuova sedia Myto – presente contemporaneamente al Salone e nella Sala d'Onore della Triennale di Milano – interamente realizzata con un nuovo materiale plastico caratterizzato dall'elevata scorrevolezza tecnica e che finora era stato utilizzato solo nell'industria automobilistica: l'Ultradur� High Speed di BASF.

STUDIOMEMO
Anche quest'anno � ricco il panorama di proposte firmate da StudioMEMOMaurizio Manzoni e Roberto Tapinassi. Realizzato per la certaldese Dema, il programma Park � un flessuoso sistema di sedute e complementi – dormeuse, laterali, divani, poltroncina, pouf e tavolino – che, come un salottiero mosaico di elementi, offre infinite possibilit� di composizione. Per l'editrice di furniture francese Roche-Bobois, lo studio fiorentino completa la collezione di successo Nuage, affiancando alle ormai consolidate poltroncine il Sof� Nuage dal taglio altrettanto dinamico e moderno. Infine per l'anconetana Bontempi le nuove proposte dei designer sono Surf – tavolo allungabile caratterizzato dalla particolare giunzione gambe/piano – e una serie di tavolini da fumo, composti da gambe in acciaio cromato gradevolmente intrecciate e piani di diversi materiali.

STUDIO 63 - ARCHITECTURE + DESIGN
Freschi del successo ottenuto in campo internazionale dal loro Sixty Hotel di Riccione, Studio 63 Architecture + DesignMassimo Dei e Piero Angelo Orecchioni – intensifica i rapporti con l'azienda toscana Ex.T presente con un nuova collezione nel FuoriSalone organizzato nello showroom di via Tortona 34. Seriamente "ironiche" le proposte dello studio fiorentino sono l'esempio di un corretto approccio narrativo ed emozionale al progetto – con vividi influssi e contaminazioni artistiche – che anche quest'anno gli ha consentito di creare oggetti particolari come No Toy e No XL. Moduli da bagno per spazi a misura d'uomo, che – per usare le loro parole – «non "razionalizzano" ma "utilizzano" lo spazio in modo leggero e modificabile».

LUIGI TRENTI
Sempre di notevole interesse la proposta del presidente di ADI Toscana Luigi Trenti. Creativo versatile ed inventore di tipologie d�arredo, il giovane designer fiorentino ha scommesso sull�abbinamento funzionale ed estetico tra mensola e cassetto contenitore. Di giorno Di notte � l�innovativo elemento ideato per consentire, in un solo prodotto, le funzioni di appoggiare e contenere – contestando o, per cos� dire, "eccedendo" proprio la fondamentale dicotomia del furniture design proposta da Mario Praz. L�ideale comodino sui generis � infatti in grado di sostenere oggetti – mensole con telaio in acciaio per il fissaggio a muro rivestite in lamiera di alluminio anodizzato – e al medesimo tempo riporne all�interno del cassetto realizzato in lastra ed estruso di alluminio. Un�idea su cui ha scommesso Ycami – azienda con prestigioso know how nella lavorazione dell�alluminio –, che conferma anche quest'anno la presenza dei cassetti/mensola a parete polifunzionale nel proprio rinnovato stand.

PAOLO ULIAN
Laconico e quasi-immateriale l'ultimo progetto di Paolo Ulian – di cui ricordiamo, ad Euroluce 2007, Water light, primo tentativo di unificazione tipologica fra lampada da comodino, bicchiere e bottiglia – � un ordito essenziale che riflette in modo sintetico le principali tensioni etiche del designer massese. Posto di fronte al tema della seduta Ulian sembra aver calato la questione progettuale all'interno di una riflessione pi� complessa: quasi un corollario intellettuale la cui ragion d'essere vada ricercata entro un teorema pi� vasto ed ambientale. Formata da una struttura in acciao e da un anello in tessuto bicolore, la poltroncina realizzata per l'udinese L'abbate � un esercizio progettuale di sussistenza che intende ridurre al minimo ogni impatto del prodotto sul mondo; imballo compreso. Come recita il titolo di un suo recente lavoro, ogni oggetto ha una seconda vita di fronte a s� e il peso progettuale della sua futura storia � perlomeno di pari importanza dell'attuale. Per nulla effimera, l'opera di Ulian soppesa in primo luogo il senso delle cose restituendoci ogni volta un'occasione per meditare sull'urgenza e il significato del fare design oggi.



Salone Internazionale del Mobile
47a edizione nazionale - 30a internazionale

Salone Internazionale del Complemento d'Arredo
22a edizione

SaloneUfficio (ex Eimu)
14a edizione

Eurocucina
FTK (Technology For the Kitchen)
16a edizione

Salone Internazionale del Bagno
2a edizione

SaloneSatellite
11a edizione

Nuovo Quartiere Fiera Milano, Rho
16 - 21 aprile 2008
dalle 9.30 alle 18.30. Ingresso riservato agli operatori del settore.
Domenica 20 aprile ingresso aperto anche al pubblico.
SaloneSatellite: aperto al pubblico tutti i giorni della manifestazione dalle 10 alle 19.30.



Alla tavola del Cappellaio Matto
Libreria Internazionale Ulrico Hoepli
Spazio espositivo "secondopiano"
Via Ulrico Hoepli 5 - Milano
14 aprile - 26 aprile 2008

Big: The Extraordinary Domestic Home Show
Spazio Allegri
via Stendhal, 36 (ingresso via Solari) - Milano
16 - 20 aprile 2008, dalle 11 alle 22

I Love Material
Studio 6 del Superstudio
Zona Tortona - Milano
16 - 21 aprile 2008

Pelle conciata al vegetale
Asap (as sustainable as possibile)
Corso Garibaldi 104 - Milano
29 febbraio - 23 aprile 2008

La seduta impossibile: riflessioni irriverenti sul tema del sedere IED Arti Visive - Milano
via Sciesa 4
16 - 21 aprile 2008

Presentazione