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Una volta ci fece visitare il locale dove faceva stagionare il legno: assomigliava al caveau di una banca, con la porta blindata e senza finestre� ma era zeppo fino al soffitto di ordinate tavole
di legni dai colori neri, viola, rosati...
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 La copertina del libro dedicato a Pierluigi Ghianda
Pierluigi Ghianda: l'artista del legno Il sottile fascino dell'ebano
Qualche giorno fa nello showroom�De Padova si � reso omaggio al lavoro di uno dei pi� grandi ebanisti contemporanei: Pierluigi Ghianda. In quell'occasione�� stata messa in mostra una selezione dei suoi prestigiosi oggetti ed�� stato presentato un volume a lui dedicato, curato da Luca Bergo e Patrizia Peracchio, con le fotografie di Giancarlo Pradelli (5 Continents Editions). Ecco come l'autore del libro Luca Bergo racconta il lavoro di Ghianda:
Pierluigi Ghianda � un ebanista meraviglioso, che ha lavorato con tutti i grandi maestri del design: "Raramente ho incontrato qualcuno che conosca cos� profondamente e si sia cos� identificato con la materia con cui lavora. E' un conoscitore - non vale nemmeno la pena di definirlo grande, direi piuttosto enorme! - del legno. Lo sente carnalmente, si identifica con questa materia, che conosce bene e ama profondamente. Sceglie sempre il legno adatto e gli � impossibile lavorarlo male. Impossibile!". Dice di lui Rena Dumas che disegna tutti i mobili della maison Herm�s e lavora con lui da vent'anni. "Quello che fa Ghianda � un gioiello. Lui non � un falegname, � un artista!", dice Maddalena De Padova. Cini Boeri, che ha fatto eseguire a lui gli arredi di alcune delle sue case pi� belle racconta: "E' un uomo fuori del comune, ha un grande stile. Pensi a come veste: con quelle camicie e quei vestiti chiari di lino, sembra un generale sudista! Ora che non � pi� giovane viene a trovarci ogni tanto, vestito tutto di bianco. Un uomo affascinante, veramente�.." Il tavolo Vid�n di Magistretti per De Padova, i portapillole in bois de rose di Herm�s, le scatole di pero svizzero di Pomellato, i portacampionari in cipresso per il cashmere di Loro Piana� ma anche gli arredi di Villar Perosa, la scrivania dei Crespi al Corriere della Sera, la biblioteca del cardinale Martini in arcivescovado: li ha fatti tutti lui. Ghianda � un ebanista che viaggia molto, non solo perch� lo cercano da tutto il mondo: ha arredato due piani della Tramp Tower a New York, una casa di Wright in Connecticut, ora sta realizzando arredi a Parigi e a San Pietroburgo, conosce il Giappone e la sua tradizione straordianaria di lavorazione del legno. Ma viaggia soprattutto alla ricerca di legni preziosi e rari. Anni fa and� apposta in Inghilterra per acquistare il tronco di un olmo pluricentenario, che doveva essere abbattuto a Buckingham Palace. Ha girato per i boschi svizzeri per comprare le piante secolari di pero selvatico quando il governo elvetico ne liberalizz� il taglio. Lui cera il cipresso senza verniciarlo, per mantenerne intatto nei decenni il profumo e ti spiega che l'Induin lo devi toccare spesso, perch� il grasso della pelle lo rende morbido come seta� Una volta ci fece visitare il locale dove faceva stagionare il legno: assomigliava al caveau di una banca, con la porta blindata e senza finestre� ma era zeppo fino al soffitto di ordinate tavole di legni dai colori neri, viola, rosati... Fu lui a farci conoscere la preziosit� del pero svizzero, il peso dell'ebano, la venatura dell'olmo, la trama del weng�, il profumo del cipresso� Il libro e alcuni tra i suoi bellissimi oggetti si possono trovare allo showroom De Padova.
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Immagini
 Dettagli del lavoro di Pierluigi Ghianda |
 Pierluigi Ghianda |
 Pierluigi Ghianda |
 Pierluigi Ghianda |
 Laboratorio di Pierluigi Ghianda |
 Laboratorio di Pierluigi Ghianda |
 Dettagli del lavoro di Pierluigi Ghianda |
 Dettagli del lavoro di Pierluigi Ghianda |
 Dettagli del lavoro di Pierluigi Ghianda |
 Dettagli del lavoro di Pierluigi Ghianda |
 Un`opera di Pierluigi Ghianda |
 Un`opera di Pierluigi Ghianda |
 Un`opera di Pierluigi Ghianda |
 Un`opera di Pierluigi Ghianda |
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